IN VIAGGIO CON IL NOSTRO AMICO
Sono sempre più numerosi, per fortuna, i luoghi di vacanza che accettano animali al seguito ed è quindi sempre più frequente viaggiare con il nostro amico verso le nostre vacanze.Occorre però tener conto di alcune cose per garantire al nostro animale e a noi ovviamente una vacanza serena e gioiosa.
Innanzittutto organizziamo bene il nostro e il suo viaggio! Se Se viaggiamo in auto per percorsi più o meno lunghi mettiamo in programma delle soste per permettere al nostro amico di sgranchirsi le gambe e per i suoi bisogni fisiologici;portiamo sempre e comunque una ciotola per mettere l'acqua e non lasciamolo mai chiuso in macchina anche se per pochi minuti.I nostri amici animali hanno infatti un sistema di regolazione della temperatura corporea diverso (non sudano come noi) e vanno facilmente incontro a un problema grave che è il COLPO DI CALORE.
Se il nostro amico è un gatto o un furetto ricordiamoci di munirlo di pettorina e guinzaglio alla partenza perchè non ci scappi quando apriamo il trasportino!
Se viaggiamo in treno o in aereo chiediamo informazioni sul tipo di trasporto consentito. In generale i cani di piccola taglia e i gatti o i furetti possono viaggiare con noi se tenuti nel loro trasportino; i cani di taglia grande viaggiano in treno muniti di museruola e guinzaglio e vanno tenuti separati dagli altri viaggiatori cioè appena entrati in carrozza. In aereo i cani di taglia grande viaggiano in stivepressurizzate all'interno di gabbie (informatevi comunque direttamente alla compagnia aerea per i dettagli).
Un animale che viaggia all'estero deve essere munito di passaporto, rilasciato dalla ASL veterinaria di residenza, cioè di un documento redatto in italiano e in inglese che riporti i dati dell'animale, il numero di microchip nonchè la vaccinazione antirabbica (da effettuarsi almeno 30 gg prima della partenza) e le altre vaccinazioni e trattamenti antiparassitari eseguiti dall'animale.
Disposizioni particolari sono previste se portiamo il nostro amico in Inghilterra, Irlanda, Svezia e Malta: in questo caso è necessario fare anche un esame del sangue che prevede la titolazione degli anticorpi contro la rabbia da far eseguire presso un laboratorio riconosciuto dalla Commissione Europea da farsi dopo circa 30 giorni dalla vaccinazione e almeno 6 mesi prima del viaggio.
I laboratori riconosciuti in Italia sono:
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Via Romea 14\A
35020 Legnano ( PD)
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise Via Campo Boario 64100 Teramo
- Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana Via Appia Nuova 1411 - 00178 Roma Capannelle.
La mancanza o la non completezza del passaporto può significare la sosta obbligata in quarantena dell'animale!
Dott.ssa Maria Grazia Calore

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